L’Italia esce dalla zona rossa, l’Abruzzo “brucia” le tappe

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Da oggi anche l’Abruzzo torna in zona arancione. Dopo 21 giorni il Governatore Marco Marsilio, ha firmato l’ordinanza e allentato così le restrizioni. Giallo sulla reazione del Governo che avrebbe chiesto di aspettare mercoledì, termine naturale del precedente provvedimento, e che quindi lascia pensare ad una decisione unilaterale da parte del Governatore.

“La cabina di regia che monitora i dati di tutte le Regioni ha riconosciuto questa anticipazione che avrebbe potuto portare alla zona arancione nella giornata di mercoledì. La scadenza dei 21 giorni è però prevista per mercoledì, non per lunedì. Quindi non c’è avallo su questa ulteriore anticipazione”, hanno precisato di palazzo Chigi.

C’è disponibilità da parte del Governo a riconoscere la zona arancione ed allentare le prescrizioni, ma solo da mercoledì. Lo ricordiamo, il Governatore aveva anticipato il Governo decretando l’Abruzzo zona rossa due giorni prima, quindi Marsilio ritiene la sua ordinanza legittima a scadenza dei 21 giorni.

Il dato certo è che l’Italia intera è fuori dalla zona rossa.

Regioni gialle: Lazio, Liguria, Sicilia, Sardegna, Molise, Veneto, Provincia Autonoma di Trento, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Marche, Puglia e Umbria.

Regioni arancioni: Calabria, Lombardia, Piemonte, Basilicata, Campania, Toscana, Valle d’Aosta, Provincia Autonoma di Bolzano, Abruzzo (per ordinanza regionale).

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