Il virus e la sua variante, cosa è successo. La comunità scientifica è concorde: non c’è impatto su vaccino

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Downing St., lavoriamo a ripresa traffico merci

La ripresa del traffico merci attraverso la Manica, bloccato in particolare dalla chiusura imposta dalla Francia in seguito all’allarme sulla cosiddetta ‘variante inglese’ del Covid, potrebbe essere questione di poche ore. Lo ha detto oggi un portavoce di Boris Johnson, riconoscendo come comprensibili le preoccupazioni sanitarie su trasporti e viaggi di Parigi e degli altri Paesi europei, ma precisando che il governo britannico “sta lavorando a contatto incredibilmente ravvicinato con i partner internazionali”, in primo luogo “la Francia”, per “minimizzare i disagi al più presto possibile”.

Il portavoce ha poi ribadito che le scorte “della maggior parte degli alimenti” d’importazione non sono a rischio sull’isola e ha invitato a nome del premier la gente a “non farsi prendere dal panico” e a evitare accaparramenti di prodotti essenziali nei supermercati. (ANSA).

Caso italiano asintomatico, sta bene 

Sta bene ed è asintomatica la donna risultata positiva alla variante britannica del Covid. A quanto si apprende, la donna non è ricoverata ma è in isolamento con il compagno nella loro abitazione nella zona di Roma. Quest’ultimo, di orgini britanniche, è anche lui positivo ed asintomatico ed era rientrato alcuni giorni fa dal Regno Unito ma su di lui non è stata ancora conclamata la variante. La sua compagna invece ha una forte carica virale. Elemento, quest’ultimo, che avrebbe aiutato a sequenziare il genoma del virus SARS-CoV-2 con la variante riscontrata nelle ultime settimane in Gran Bretagna. (ANSA).

Locatelli, improbabile che resista al vaccino
Sulla resistenza al vaccino della variante Gb emersa nel Regno Unito “io lo ritengo altamente improbabile”. Lo ha detto a Buongiorno, su Sky TG24, il presidente del Consiglio Superiore di Sanità Franco Locatelli.”I vaccini – ha precisato – determinano la formazione di una risposta immunitaria contro diversi ‘pezzettini’, chiamiamoli così, della proteina spike. Se anche c’e’ una mutazione in uno, due o tre ‘pezzettini’ della proteina spike, è altamente improbabile che il vaccino possa risultare inefficace”. (ANSA). 

Variante: infettivologo, ha impatto modesto sul vaccino

La cosiddetta variante inglese del coronavirus “non è certo la prima e non merita tutto il clamore che gli viene dato. La mia sensazione è che abbia un impatto modesto sul vaccino e a livello clinico. La discussione dovrebbe tenersi su tavoli scientifici prima che sui media, soprattutto in una fase in cui dobbiamo convincere le persone a vaccinarsi”.

A dirlo Massimo Andreoni, direttore dell’unita’ di malattie infettive di Tor Vergata, parlando a Radio Cusano Campus. Secondo il medico, “serve sempre quel minimo di cautela indispensabile rispetto a notizie che iniziano a circolare prima ancora che ci siano pubblicazioni scientifiche”. Questa sarà infatti “la decima o la quindicesima variante del virus di cui si parla. Adesso si descrive una variante che si trasmette più facilmente – continua – Questo e’ un virus a Rna, quindi ha una grande capacità di mutare per sua natura. Se si diffonde un po’ di più’, ma clinicamente non è più aggressivo, è interessante, ma non merita tutto il clamore che gli viene dato.
Ai fini della cura dovrebbe rispondere ai pochi farmaci che abbiamo in questo momento a disposizione”. Anche l’impatto sul vaccinodovrebbe essere “modesto”, prosegue Andreoni, secondo cui “sarebbe stato più intelligente se la discussione si fosse tenuta su tavoli scientifici anziche’ sui media. In una fase in cui dobbiamo convincere le persone a vaccinarsi, non e’ infatti il caso di creare tutte queste preoccupazioni e questi dubbi – conclude – Da quei pochi dati che abbiamo a disposizione, questa modifica della proteina spike sembrerebbe essere modesta e quindi non determinare la necessita’ di un cambiamento del vaccino. Ormai il vaccino si è capito come farlo, quindi anche se fosse necessario un nuovo vaccino sapremmo farlo rapidamente”. (ANSA).

Miozzo, non cominciamo a creare dubbi sul vaccino

“Non dobbiamo cominciare a creare problemi, dubbi sul vaccino …… Poi il condizionale va sempre bene. Tutti concordano nel dire che il vaccino è efficace e deve essere fatto” Queste le parole di Agostino Miozzo, coordinatore del Comitato tecnico scientifico, ad Agorà Rai Tre, sulla nuova variante di virus e sul vaccino. (ANSA).

La nuova variante del virus è già in Italia, Gb isolata

La variante ‘inglese’ del Covid che si propaga più velocemente fa paura e crea ulteriore scompiglio in un continente già alle prese con una complicata gestione della pandemia durante le feste di Natale: così praticamente tutta Europa, inclusa l’Italia, ha deciso di sospendere i voli con la Gran Bretagna. Ma la mutazione del virus circola già nel Continente e in serata l’Italia ha annunciato di aver riscontrato un soggetto positivo alla nuova variante. “Il paziente, e il suo convivente rientrato negli ultimi giorni dal Regno Unito con un volo atterrato presso l’aeroporto di Fiumicino, sono in isolamento e hanno seguito tutte le procedure stabilite dal Ministero della Salute”, ha fatto sapere lo stesso ministero in una nota.

La variante riscontrata nelle ultime settimane in Gran Bretagna è stata tra l’altro già rintracciata anche in Olanda, Danimarca, Australia e forse Sudafrica. “E’ fuori controllo”, hanno ammesso le autorità a Londra, tanto da far raddoppiare i contagi nel Regno in appena una settimana. Il nuovo ceppo del Covid spaventa soprattutto perchè è altamente contagioso – fino al 70% in più a Londra e nel sud-est dell’Inghilterra – tanto da costringere il governo britannico ad imporre il lockdown nella capitale. L’Oms ha fatto sapere di essere in “stretto contatto” con gli uomini di Boris Johnson, e nel frattempo ha invitato tutti i governi europei a “rafforzare le proprie procedure di controllo e prevenzione”.

Non è ancora detto che la malattia sia più letale, anzi c’è chi lo esclude, ma c’è la possibilità che “incida sui metodi diagnostici”, ha avvertito l’organismo Onu. Quanto al vaccino, invece, secondo l’università di Oxford (che sta lavorando al farmaco con AstraZeneca) la nuova variante “non preoccupa”. Per evitare brutte sorprese, comunque, le cancellerie europee hanno deciso di correre ai ripari, di fatto isolando la Gran Bretagna. La stretta, come spesso accade in ambito Ue, è avvenuta in ordine sparso. Ha iniziato l’Olanda, sospendendo i voli con Londra fino al primo gennaio. Poi è stato il turno del Belgio (anche i treni) e dell’Italia.

L’ordinanza, annunciata dal ministro degli Esteri Luigi Di Maio e firmata dal titolare della Salute Roberto Speranza, è già entrata in vigore, fino al 6 gennaio. E l’ultimo volo della British da Londra è atterrato nel pomeriggio a Fiumicino. Una decisione preso dopo un “confronto con gli scienziati”, ha spiegato Speranza. Lo stop ai voli è stato deciso anche dalla Germania che, come presidente di turno dell’Ue, si è attivata per fare il punto della situazione con i partner. Convocando una videoconferenza a cui hanno partecipato Angela Merkel, Emmanuel Macron, Ursula von der Leyen e Charles Michel (assente l’Italia) nel tentativo di trovare una risposta comune a questa nuova emergenza.

Il confronto è proseguito a livello degli sherpa. L’orientamento generale, secondo quanto filtra dal governo tedesco, sembra essere quello di uno stop ai voli con Londra da parte di tutti i 27, anche con una limitazione dei traghetti e dei collegamenti stradali attraverso il tunnel sotto la Manica, mentre solo il trasporto merci continuerà a funzionare normalmente. Francia e Irlanda sono già andate oltre, interrompendo tutti i collegamenti “per almeno 48 ore”. La cautela è d’obbligo, considerando che in Gran Bretagna c’è stato un aumento di oltre il 50% dei contagi in una settimana. La variante appare “fuori controllo”, ha del resto ammesso il ministro della Salute Matt Hancock, avvertendo che le restrizioni “potrebbero durare mesi, fino a quando il vaccino non sarà ampiamente distribuito”.

La chiusura nei confronti della Gran Bretagna evoca il drammatico scenario della scorsa primavera, quando il crescente impeto della prima ondata della pandemia costrinse l’Europa a blindare i propri confini, interni ed esterni. E potrebbe andare anche peggio, con una rottura completa tra Londra e l’Ue nel caso di un no deal sugli accordi commerciali post-Brexit. Come se non bastassero le durissime restrizioni alla mobilità reintrodotte in questi ultimi giorni in tutta Europa, che di fatto hanno cancellato il Natale.(ANSA).

Speranza, servono decisioni uniformi in Ue

“E’ Indispensabile il massimo coordinamento europeo sulle misure relative alla Gran Bretagna. Solo decisioni uniformi e condivise possono aiutarci a gestire al meglio la situazione fuori dall’emergenza di queste prime ore”. Lo afferma il Ministro della Salute, Roberto Speranza in merito alla nuova variante del virus che si sta diffondendo in Gran Bretagna. (ANSA).

Misure contro nuovo Covid, tamponi e quarantene

L’Italia non è ancora entrata nella zona rossa di Natale e già aleggia il fantasma del nuovo Covid, la variante britannica del virus, molto più contagiosa di quella normale, già di per sè connotata da alta velocità di diffusione. Una novità che ha spinto subito il governo a sospendere i collegamenti aerei con il Regno Unito e ad aumentare i controlli sugli arrivi, imponendo tamponi e quarantene anche per chi si trova già sul territorio nazionale.

La mutazione del Sars-Cov2, infatti, pur non sembrando più letale, può aumentare il già alto numero di infetti, con conseguente più grande pressione sui reparti ospedalieri e sulle terapie intensive. Il ministro Salute Roberto Speranza ha firmato un’ordinanza che da oggi stoppa i voli da e per la Gran Bretagna fino al 6 gennaio, “una misura precauzionale per capire la portata del problema”, ha spiegato, presa “dopo un confronto con i nostri scienziati, che dovranno capire la situazione, in contatto con Organizzazione mondiale della sanità (Oms) e governo inglese”.

Ma la variante inglese del virus “è preoccupante e scegliamo la strada della massima prudenza”, ha ammesso Speranza. Per ora si punta a controlli serrati e si monitora la situazione: in caso di aggravamento non si esclude un inasprimento delle misure. Verifiche sono in corso per appurare se il nuovo Covid circoli già in Italia.

“Tutto questo rende ancora più importanti le misure di precauzione e cautela prese in questi giorni”, ha detto ancora il ministro in riferimento al lockdown morbido per le festività. Fino al 9 dicembre era obbligatorio fare il tampone in arrivo in Italia dalla Gran Bretagna (e da altri Paesi europei); dal 10 dicembre, invece, in base al Dpcm del 3 dicembre, chi entrava nel nostro Paese doveva esibire il risultato negativo di un tampone molecolare o antigenico effettuato nelle 48 ore precedenti. Non era perciò più possibile fare il test all’arrivo.

La mancata presentazione del tampone negativo faceva scattare automaticamente la quarantena. Da oggi è in vigore invece il divieto di volare da e per il Regno Unito. Per i passeggeri in arrivo con gli ultimi voli è stato ripristinato il tampone in aeroporto. Lo ha disposto il presidente del Lazio Nicola Zingaretti per gli scali romani di Fiumicino e Ciampino. Le persone sbarcate oggi e trovate positive verranno portate all’ospedale Spallanzani, uno dei presidi nella risposta nazionale al Covid-19, “per il monitoraggio e lo studio dell’eventuale variante del Covid”.

A Napoli invece quarantena obbligatoria per chi arriva all’aeroporto di Capodichino, ha deciso l’Unità di crisi della Regione. Isolamento obbligatorio di due settimane anche per 136 passeggeri di un volo atterrato a Pescara da Londra. In ogni caso, “chiunque si trovi già in Italia in provenienza dalla Gran Bretagna – ha detto Speranza – è tenuto a sottoporsi a tampone antigenico o molecolare contattando i dipartimenti di prevenzione”. (ANSA).

Atterrato a Pescara volo Londra, quarantena obbligatoria

E’ atterrato pochi minuti fa all’aeroporto di Pescara il volo Ryanair FR00982 proveniente da Londra Stansted con a bordo 136 passeggeri. L’aereo era già decollato quando il ministro Speranza ha firmato l’ordinanza che blocca i collegamenti tra Italia e Regno Unito dopo le notizie relative alla variante del Covid-19 che si è diffusa soprattutto a Londra e nel Sud Inghilterra. La Polizia di Frontiera, come da protocolli, si occuperà di registrare i viaggiatori, la maggior parte dovrebbe aver eseguito il tampone nelle ultime 48 ore. I passeggeri, si apprende, verranno sottoposti a quarantena obbligatoria di 14 giorni. (ANSA).

Speranza, variante preoccupa, scegliamo prudenza

La variante del Covid, da poco scoperta a Londra, “è preoccupante e dovrà essere approfondita dai nostri scienziati. Nel frattempo, scegliamo la strada della massima prudenza”. Lo afferma il ministro della Salute, Roberto Speranza in una nota. (ANSA).

Ordinanza stop voli da Gb in vigore fino a 6 gennaio

L’ordinanza di blocco dei voli dalla Gran Bretagna, firmata dal ministro della Salute Roberto Speranza, produce effetti dalla data di adozione, cioè oggi, fino al 6 gennaio 2021. Le persone che ora si trovano in Italia e che si trovano nei quattordici giorni antecedenti ad oggi in soggiorno o hanno transitato nel Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord, anche se asintomatiche, sono obbligate a comunicare immediatamente l’avvenuto ingresso nel territorio nazionale al Dipartimento di prevenzione dell’azienda sanitaria competente per territorio e a sottoporsi a test tampone molecolare o antigenico. (ANSA).

Speranza, chi già in Italia deve fare tampone

“Chiunque si trovi già in Italia in provenienza dalla Gran Bretagna è tenuto a sottoporsi a tampone antigenico o molecolare contattando i dipartimenti di prevenzione”. Lo dichiara il ministro della Salute Roberto Speranza annunciando i contenuti dell’ordinanza appena firmata. (ANSA).

Speranza, firmata ordinanza stop voli da Gb

“Ho firmato una nuova ordinanza che blocca i voli in partenza dalla Gran Bretagna e vieta l’ingresso in Italia di chi negli ultimi 14 giorni vi è transitato. Chiunque si trovi già in Italia, in provenienza da quel territorio, è tenuto a sottoporsi a tampone antigenico o molecolare contattando i dipartimenti di prevenzione”: lo scrive il ministro della Salute Roberto Speranza in un post su Fb. “La variante del Covid, da poco scoperta a Londra, è preoccupante e dovrà essere approfondita dai nostri scienziati. Nel frattempo scegliamo la strada della massima prudenza”. (ANSA).

Speranza, decisione stop voli dopo confronto con scienziati

“Stiamo per fermare i voli da tutto il Regno Unito dopo un confronto con i nostri scienziati. Ho avuto modo di colloquiare anche con il ministro inglese. Si tratta di una misura precauzionale per capire la portata del problema. Ora i nostri scienziati dovranno capire la situazione, in contatto con Oms e governo inglese” . Lo ha detto il ministro della Salute Roberto Speranza durante la trasmissione mezz’ora in + condotto da Lucia Annunciata riferendosi alla misura annunciata in seguito alla scoperta della variante Gb del Covid. “Le uniche informazioni che abbiamo sono queste sulla capacità di diffondersi più velocemente”. (ANSA).

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